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Settore Viaggi: un mercato che nel 2022 varrà $1091 miliardi di dollari

Trainato dallo sviluppo di App e dell’utilizzo del mobile, il settore viaggi registrerà una crescita costante negli anni. Lo studio di Allied Market Research



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Negli ultimi anni il settore viaggi ha subito una radicale trasformazione, dovuta principalmente alla digitalizzazione del settore, che ha permesso al consumer di orientarsi verso un’organizzazione dei viaggi “fai-da-te”, e di sfruttare i mobile device per cercare destinazioni e prenotare il viaggio.
Un trend che da una parte ha spinto gli stessi consumer a viaggiare di più, e dall’altra ha consolidato il mercato, facendo registrare numeri e percentuali annuali sempre crescenti.
Secondo lo studio di Allied Market Research, entro il 2022 il mercato travel & hospitality registrerà cifre da capogiro: addirittura $1091 miliardi di dollari, +11,1% nei periodo 2016-2022, con la crescita maggiore registrata nei Paesi dell’Asia-Pacifico
Un boom che viene trainato soprattutto dalla penetrazione di internet, dalla crescente disponibilità economica nei mercati emergenti, e la facilità con cui i consumer possono cercare le diverse opzioni di viaggio online. Se nel 2015 i “Direct travel suppliers” mantenevano una quota di revenue nel mercato pari al 57%, il report non esclude una graduale riduzione della percentuale dovuta alla crescente popolarità delle online travel agencies (OTA), che amplieranno la loro offerta per attirare nuovi consumer e incrementare la customer base.

Il ruolo delle App e del Digital nel settore Viaggi

Certamente uno degli aspetti che più di altri influisce sulla crescita del settore è la tecnologia e il digitale: secondo il report, infatti la facilità con cui si possono prenotare viaggi e voli, la fiducia crescente dei consumer verso i pagamenti online, e la possibilità di paragonare le opzioni di viaggio e di accesso 24/7 hanno contribuito all’incremento di prenotazioni e fatturato nel settore viaggi. A questo si aggiunge il fatto che molti player di mercato hanno implementato app e mobile website, che sono diventati il fattore-chiave di differenza tra un’azienda da un’altra, e fanno propendere il consumer per un brand piuttosto che un altro.
Attraverso le app infatti le aziende sono state in grado di introdurre diverse feature che permettono flessibilità nella prenotazione, controllo dello stato delle prenotazioni, una comunicazione diretta per l’assistenza clienti, coupon e altri servizi connessi al viaggio, e che contribuiranno al futuro sviluppo e crescita del mercato dell’online travel senza distinzione geografica.

Chi traina questa crescita?

Ancora una volta sono i giovani a guidare il mercato: secondo lo studio sono i 22-31enni gli artefici della crescita del settore Travel & Hospitality. Questo segmento di consumer, infatti, sono i più propensi a viaggiare, ad esplorare nuove destinazioni, e soprattutto a sfruttare la tecnologia per organizzare il viaggio. Nel 2015 la maggior parte dei millennials ha optato per l’utilizzo del mobile rispetto al Pc Desktop per cercare un viaggio, mentre il PC rimane il mezzo preferito per la prenotazione.

Giornalista pubblicista, per quattro anni si è occupato di CRM e di tematiche di Marketing sul magazine online CRM Magazine. Attualmente è Web Content Manager di CRM Web News - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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