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Sorprendi i clienti anche con le mail automatiche

Molte aziende si affidano alle automated email, specialmente nel commercio elettronico. Ma con opportune strategie e accorgimenti, possono migliorare il customer engagement. L’infografica di Instiller

Image cuortesy of Stuart Miles at Freedigitalphotos.net
Image cuortesy of Stuart Miles at Freedigitalphotos.net

Anche una mail automatica può migliorare il customer engagement e agire positivamente sulla loyalty: le “automated email” infatti possono raggiungere un tasso di apertura superiore al 119% rispetto alle tradizionali mail. Ma per essere efficaci devono sorprendere l’utente, avere un “valore” e rispondere a precisi bisogni ed esigenze.
L’infografica di Instiller illustra 10 best practice e strategie relative ad altrettante tipologie di email automatiche, in grado di legare il cliente al brand.

La mail di benvenuto dovrebbe essere accattivante, graficamente gradevole, meglio se personalizzata con il nome del destinatario. Per assicurarsi l’interesse da parte del cliente, si potrebbe inserire una “Welcome Offer” – un’offerta o uno sconto sul prossimo acquisto.

Una volta completato un acquisto, il cliente riceve la “classica” mail di conferma ordine. Insieme ai dati relativi al numero di ordine, ai dettagli relativi al contatto e al tracking number, perché non inserire anche un link al sito web in cui il cliente può monitorare la spedizione?

Per premiare i clienti che più di altri sono propensi ad interagire col brand e condividere esperienze sui social, si potrebbe “allegare” alla mail un’offerta speciale non solo per loro, ma anche per i loro familiari, in modo da assicurarsi una maggiore diffusione del brand.

Come ovviare all’abbandono del carrello? Per esempio attraverso automated email che informano il cliente che il carrello ha mantenuto gli stessi prodotti; per incentivare l’acquisto, si potrebbero eliminare i costi delle spese di spedizione.

Il rapporto con cliente non dovrebbe esaurirsi nella vendita: sono molto importanti le mail automatiche after-sales per chiedere feedback riguardo il prodotto/servizio, o per ringraziarlo dell’acquisto. Una strategia efficace per coinvolgere e legare il cliente al brand potrebbe essere quella di indicare nella mail dei prodotti che “completano” il prodotto acquistato.

Anche la mail in cui si invita il cliente a tornare a fare acquisti da noi può avere maggiore appeal se viene accompagnata da un’offerta.

Se l’azienda decide di chiudere durante il periodo invernale o estivo, la mail automatica di “Out of office” può risultare fastidiosa; perché non indicare nella mail la data di riapertura ed eventualmente il link alle FAQ per dare la possibilità di trovare risposta alle domande anche in caso di assenza degli operatori?

Nutrire il rapporto con il cliente attraverso mail automatiche che non solo siano rispondenti ai loro bisogni ed esigenze, ma che abbiano un valore.

10 ways automated email can WOW your customers

Giornalista pubblicista, per quattro anni si è occupato di CRM e di tematiche di Marketing sul magazine online CRM Magazine. Attualmente è Web Content Manager di CRM Web News - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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