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2017: l’anno dei modelli di attribuzione

Nel 2017 i modelli di attribuzione saranno centrali nelle strategie di marketing; inoltre sarà implementato il marketing programmatico e le campagne email basate sul comportamento degli utenti.



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Partiamo dalla definizione: un modello di attribuzione, come viene spiegato su Google , è “… la regola o l’insieme di regole che determina il modo in cui il credito per vendite e conversioni viene assegnato ai punti di contatto nei percorsi di conversione”. In poche parole, quale canale ha inciso maggiormente nella propensione all’acquisto di un utente, a cui quindi viene attribuita una conversione.

Uno strumento indispensabile per i marketer, centrale nelle decisioni strategiche del 2017: secondo una ricerca di Adroll “2017 State of Performance Marketing Report”, nel 2017 quasi il 60% dei marketer pianifica di cambiare modelli di attribuzione. Questo perché il 75% degli intervistati considera l’attribuzione come fattore critico per il successo di una strategia di marketing.

Approccio al marketing programmatico

Nell’ambito del digital marketing, nel 2017, insieme ai modelli di attribuzione, i marketer avranno un approccio programmatico al marketing. Secondo la ricerca, infatti:

  • oltre il 50% dei marketer intervistati stanno investendo in iniziative di tipo programmatico;
  • più dei due terzi dichiara che il programmatic advertising produce un ritorno maggiore rispetto ai media tradizionali;
  • nel 2016, il 77% dei marketer ha lanciato programmatic ads sui social media, il 53% su mobile e il 37% sui video.

Il ruolo dell’Email Marketing

Tra i canali utilizzati per acquisire lead e convertire clienti, i marketer hanno fatto affidamento all’email marketing basata sulle azioni e sui comportamenti degli utenti online:

  • il 70% dei marketer dichiara che le campagne email sono basate sul comportamento degli utenti;
  • le mail dirette a fidelizzare i clienti sono quelle più utilizzate (circa il 50% dei marketer ricorre a questa tipologia), seguono quelle volte a generare lead, che crescono ad un ritmo maggiore (+27% di anno in anno);
  • nel 2016 la sfida maggiore per i marketer è stata quella di integrare le campagne email con altri strumenti di marketing, come la messaggistica, il reporting e i KPI – circa il 30% degli intervistati dichiara di aver raggiunto una scarsa integrazione o non avere alcuna integrazione.
Giornalista pubblicista, Copywriter & Blogger, dal 2010 si occupa di tematiche riguardanti il CRM e il Marketing, prima su CRM Magazine, attualmente su CRM Web News. - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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