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Behavior Analysis: conoscere l’audience e migliorare il ROI

Tre step per ottimizzare l’analisi del comportamento degli utenti e raggiungere gli obiettivi di marketing: l’infografica di Copypress e Jumpshot



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Behavior Analysis: letteralmente analisi comportamentale, e nel campo marketing include tutta una serie di tecniche, strategie e processi messi in campo con l’obiettivo di analizzare il comportamento dei clienti, la loro risposta alle campagne marketing, in vista di una migliore aderenza delle stesse campagne alle aspettative degli utenti.

Negli ultimi anni è maturata nelle aziende un’attenzione sempre più presente per i dati e l’analisi: il 6,7% delle aziende investe in analisi dei dati, e nel prossimi tre anni prevedono di investire l’11,1% in più.

Si comprende quindi come quella dell’analisi del comportamento rappresenti una delle leve strategiche perchè in grado di aiutare i marketer a prendere decisioni più consapevoli, e soprattutto a connettersi efficacemente con utenti e potenziali clienti.

quella dell’analisi del comportamento rappresenta una delle leve strategiche perchè in grado di aiutare i marketer a prendere decisioni più consapevoli, e soprattutto a connettersi efficacemente con utenti e potenziali clienti

L’infografica di Copypress e Jumpshot illustra quali step sono propedeutici ad un’efficace comprensione dei dati della propria audience, e permettono di evidenziare eventuali problemi e fornire opportune soluzioni.

  • 1° step: analisi dei dati. Il primo step è quello dell’analisi dei dati provenienti da più varabili: analisi del consumer (conoscenza del prodotto, interessi e preoccupazioni, il loro sentiment riguardo l’economia), analisi dei trend e dei topic più popolari per capire se sono pertinenti (per esempio con Google Trend) e analisi di dati provenienti da fonti diverse (per esempio, storico delle performance, path-to purchase o gli acquisti più frequenti) per completare il quadro delle aspettative;
  • 2° step: utilizzo dei risultati. Una volta analizzati i dati, sfruttare l’analisi per ottimizzare e migliorare alcuni elementi-chiave come Call-to-Action e offerte. In questa fase risulta utile anche la comprensione del customer journey attraverso Google Analytics.
  • 3° step: misurazione dei risultati. Mettere a confronto i dati con i risultati ottenuti dalle campagne, e capire cosa è andato come previsto, o, al contrario, quali miglioramenti è necessario apportare alla strategia.

Giornalista pubblicista, per quattro anni si è occupato di CRM e di tematiche di Marketing sul magazine online CRM Magazine. Attualmente è Web Content Manager di CRM Web News - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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