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Il Digital Marketing in Italia: canali, servizi esternalizzati e specializzazioni

Nel 2018 le aziende italiane investiranno principalmente in Advertising Online, SEO e Video per l’online, e al tempo stesso utilizzeranno fornitori esterni per gestire le attività di Web e Social Media Marketing.

Digital Trend 2018: quali saranno le nuove tendenze in ambito Digital in Italia?
Che il Digitale sia sempre più centrale nelle strategie di comunicazione delle aziende, ormai, è un dato di fatto: grazie all’elevata gamma di strumenti a disposizione, le organizzazioni oggi sono in grado di individuare i canali di interazione più performanti per la propria strategia, e quindi ad interagire efficacemente con il pubblico di riferimento.
Ma come si comportano le aziende italiane nell’infinito universo Digitale? Su quali canali e strumenti investiranno i propri budget le aziende?
È quello che ha cercato di capire Digital Coach con la seconda edizione della ricerca “Best Of Digital” sui Digital Trend in Italia.

Digital Trend: Gli attori del mercato

Alla ricerca Digital Trend 2018 hanno partecipato 206 aziende ripartite per dimensione in microimprese, che sono la maggior parte del totale, le piccole imprese, le medie imprese e per ultime le grandi imprese.
Tre quarti delle aziende intervistate arrivano dal comparto “Digital”, ovvero sono aziende nate nell’era Digitale, la cui esistenza e sviluppo, quindi, è totalmente legata alla crescita del mondo online. Per aziende “Digital” si intendono Web Agency, Web company, Startup ed E-Commerce.
Il restante quarto sono invece aziende “Tradizionali”, ovvero, aziende che sono nate e si sono sviluppate in passato, indipendentemente dalle opportunità dell’online.

Digital Trend: su quali canali investiranno il proprio budget le aziende italiane?

Per definire la base dei futuri Digital Trend, è stato chiesto alle aziende intervistate su quali canali e strumenti avrebbero investito maggiori energie e budget, o quali avrebbero testato da qui ad un anno.

Si è evinto che i canali che riceveranno i maggiori investimenti saranno:
1.    Advertising Online
2.    SEO
3.    Video per l’online

In base al numero di dipendenti, si è potuto notare come alcuni canali e strumenti vengano preferiti rispetto ad altri. In base alla ripartizione citata sopra:
•    Le microimprese, con un numero di dipendenti variabile da 1 e 10, investiranno il proprio budget principalmente nell’advertising online, nella SEO e nel Content Marketing.
•    Le piccole imprese, con un numero di dipendenti compreso tra 11 e 50, prediligeranno gli investimenti nell’Advertising online, nell’Inbound Marketing e nella SEO.
•    Le medie imprese, composte da un numero di dipendenti compreso tra 51 e 250 investiranno il proprio budget nell’Advertising online, nei video per l’online e nella SEO.
•    Infine, le grandi imprese, che contano più di 250 dipendenti investiranno il proprio budget nell’Advertising online, nei processi di Marketing Automation e nel rifacimento dei propri siti web.

Gli investimenti cambiano anche in base alla tipologia di azienda:
•    Le aziende tradizionali, ad esempio, investiranno il proprio budget nell’Advertising online, nel Content Marketing e nella SEO.
•    Gli E-commerce punteranno il proprio budget, principalmente, nel Mobile marketing, nella SEO e nell’Advertising online.
•    Le Web Agencies investiranno principalmente nella SEO, nella User Experience e nell’Advertising online.
•    Le Startup intervistate investiranno il proprio budget nell’Inbound Marketing, nella SEO e nell’Advertising online.
•    Mentre i freelance investiranno nella SEO, nel Content Marketing e nell’Advertising online.

Digital Trend: quali servizi esternalizzano le aziende italiane?

È interessante notare come la maggior parte delle aziende intervistate utilizzi fornitori esterni, in alcuni periodi dell’anno, per gestire le attività di Web e Social Media Marketing. In particolare, c’è una forte correlazione tra dimensione delle aziende e necessità di fornitori esterni: più grande è l’azienda maggiore è l’uso costante di fornitori esterni. Al contrario, più piccola è un’azienda, minore è la necessità di fornitori esterni. Le piccole aziende tendono a gestire internamente le attività Digital per abbattere i costi.

Così per le dimensioni, anche per tipologia di azienda vale la stessa formula: le grandi aziende fanno principalmente uso di fornitori esterni, mentre Freelance e Startup internalizzano i processi Digital.

Ma quali servizi verranno esternalizzati?
Secondo la ricerca Digital Trend 2018, i servizi che verranno maggiormente esternalizzati saranno:
1.    Servizi di creazione di Siti Web ed E-Commerce
2.   Servizi di Advertising Online, come Google Adwords, Display Advertising, RTB, ecc.
3.    Servizi SEO
4.    Servizi di realizzazione di video per l’online
5.    Servizi di Social Media Marketing, come la gestione di pagine o profili aziendali sui social

Anche in questo caso, i valori percentuali relativi all’esternalizzazione dei servizi, cambiano in relazione alla dimensione delle aziende:
●    Le microimprese, da 1 a 10 dipendenti, ricorrono a fornitori esterni per servizi relativi alla creazione di siti, all’Advertising online e alla SEO.
●    Le piccole imprese, con un numero di dipendenti compreso tra 11 a 50, investono maggiormente in servizi per la realizzazione di Siti Web ed E-commerce, produzione di video per l’online e Content Marketing insieme all’Advertising Online.
●    Le medie imprese, composte da un numero di dipendenti compreso tra 51 e 250, preferiscono esternalizzare servizi di Advertising Online, creazione di Siti e servizi di Social Media Marketing.
●    Le grandi aziende, con più di 250 dipendenti, punteranno i propri investimenti nell’esternalizzazione di servizi di Social Media Marketing, di Advertising Online e sullo sviluppo del proprio sito Sito Web o E-commerce.

Digital Trend: tra specializzazione e trasversalità

Una delle parti più interessanti della ricerca Digital Trend 2018 è il confronto tra la specializzazione e la trasversalità. La maggioranza delle aziende intervistate preferisce utilizzare fornitori esterni molto specializzati in alcune aree specifiche. In particolare, Web Company e le Startup prediligono collaboratori specializzati in un’area specifica mentre le aziende tradizionali sono orientate ad utilizzare anche fornitori con competenze trasversali.
Invece, se si tratta di inserire internamente dei collaboratori nella propria azienda le cose cambiano. Ben il 79% del totale delle aziende intervistate preferisce collaboratori con una preparazione trasversale. Una parte di queste, circa il 43%, si aspetta però, da parte dei collaboratori, anche una precisa specializzazione. In sintesi, una preparazione trasversale seguita da specializzazione in un’area specifica è l’opzione più ricercata dalle aziende italiane.

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Il Digital Marketing in Italia: canali, servizi esternalizzati e specializzazioni
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Nel 2018 le aziende italiane investiranno principalmente in Advertising Online, SEO e Video per l’online, e al tempo stesso utilizzeranno fornitori esterni per gestire le attività di Web e Social Media Marketing.
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Matteo Giaccari
Giornalista pubblicista, Copywriter & Blogger, dal 2010 si occupa di tematiche riguardanti il CRM e il Marketing, prima su CRM Magazine, attualmente su CRM Web News. - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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