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Live Streaming: come renderlo efficace per il business

Sempre più consumer preferiscono i live video in streaming perché in questo modo si sente più coinvolto o più connesso col mondo. In che modo le aziende possono utilizzare questo strumento per promuovere prodotti e servizi, e incidere positivamente sulla brand awareness

Streaming Video Live Marketing
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Le nuove tecnologie e i nuovi dispositivi mobile hanno certamente ridisegnato il panorama del content marketing: creare contenuti oggi è diventato più semplice, immediato e meno costoso rispetto al passato. Nell’ambito dei video, basti pensare agli smartphone e ai tablet, oggi vere e proprie telecamere, che hanno ridimensionato il ruolo della TV come unico mezzo di trasmissione di video o di diffusione di notizie, di fatto slegandolo dal concetto di fisicità, e legandolo piuttosto a quello di immediatezza e “portabilità”.
Oppure a Facebook o YouTube, piattaforme utilizzatissime sia dagli utenti che dalle aziende per la pubblicazione di video. In questo scenario non dovrebbero sorprende statistiche e dati riguardo i video, cifre che crescono costantemente, e testimoniano la rapida e incessante diffusione di questi strumenti nel campo del marketing per la loro naturale capacità di coinvolgere gli utenti, promuovere prodotti e servizi, e incidere positivamente sulla brand awareness.
C’è un segmento del video marketing che sta lentamente prendendo piede: il live streaming. Chi utilizza i social sa di cosa si parla: spesso riceviamo una notifica sullo smartphone che ci avvisa che un amico, un’azienda o un personaggio pubblico è “in diretta”. Complice di questa piccola rivoluzione è l’incremento di piattaforme su cui utenti e aziende possono pubblicare video, da Facebook, a YouTube, a Periscope e Snapchat.

Rispetto al 2015, nel 2016 l’81% del pubblico ha guardato molti più video, e il 67% di coloro che hanno visto video sono molto più propensi ad acquistare il biglietto di un concerto o di un evento dopo aver visto un video live. Con un occhio ai Social, più di un video su 5 pubblicato su Facebook è dal vivo, ed è guardato 3 volte di più rispetto ai video che non sono più “live”.
E il futuro del video marketing andrà sempre più in questa direzione: entro il 2020 gli account di streaming live rappresenteranno l’82% di tutto il traffico internet.

Rispetto al 2015, nel 2016 l’81% del pubblico ha guardato molti più video, e il 67% di coloro che hanno visto video sono molto più propensi ad acquistare il biglietto di un concerto o di un evento dopo aver visto un video live.

Partendo da questi dati, si può certamente dire che il Live Streaming rappresenta la nuova frontiera del marketing basato sul Real Time, e non solo perché permette di abbattere i costi, ma per l’immediatezza e l’impatto sugli utenti, con ricadute positive sulla percezione del brand.
Le opportunità per le aziende sono evidenti: lo conferma anche l’infografica di Salesforce, che analizza dati e statistiche sul live streaming, e sottolinea la capacità di coinvolgere gli utenti e legarli al brand.

I consumer amano i live streaming

I consumer mostrano di preferire i live streaming rispetto ad altre tipologie di contenuti: l’80% preferisce guardare un video live piuttosto che leggere il blog, l’82% preferisce i video ai post sui social.
Tra le categorie più apprezzate di contenuti, le notizie dell’ultima ora trasmesse in modalità live catturano l’attenzione del 56% dei consumer, seguite dalle conferenze, e dai concerti e festival (43%). Anche i filmati del dietro-le-quinte hanno un appeal sugli utenti: l’87% preferisce guardare questa tipologia di video in modalità “live” piuttosto che sulle tradizionali tv.
Le motivazioni che spingono gli utenti a preferire i live streaming video alle dirette TV sono diverse: il 60% si sente più aggiornato, il 52% più informato, il 54% più coinvolto, il 52% più connesso con il mondo, e il 50% più emozionato.

Live streaming: le opportunità per le aziende

I video live in streaming dimostrano una capacità di coinvolgimento degli utenti superiore rispetto ad altre tipologie di contenuti. Questo vuol dire che i video da una parte svolgono la tradizionale funzione di promozione di prodotti e servizi, dall’altra agiscono sulla brand awareness: rispetto ai video on-demand, quelli in streaming migliorano la brand awareness (10%), influenzano la propensione all’acquisto (77%), e incidono sulla preferenza per quel brand (81%)
Altri dati poi confermano la capacità dei video di coinvolgere attivamente gli utenti, e rappresentano spunti e strategie che le aziende possono mettere in campo per incoraggiare i consumer a guardare video in live streaming:

  • per il 43% si tratta proprio della tipologia di contenuti che intende guadare;
  • il 28% li preferisce perché c’è meno pubblicità;
  • il 25% guarda i live streaming video perché invitato da un familiare o da un amico a farlo, il 17% perché ha ricevuto una notifica via mail, oppure perché ha visto un adv (16%);
  • il 9% decide di guardare un video dopo aver ricevuto una notifica al riguardo sui social media o sul telefonino.

Giornalista pubblicista, Copywriter & Blogger, dal 2010 si occupa di tematiche riguardanti il CRM e il Marketing, prima su CRM Magazine, attualmente su CRM Web News. - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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