Notizie e aggiornamenti sul Marketing, la Customer Experience e il Customer Relationship Management

Mobile Ads: statistiche e comportamenti dei consumer

Condividi:

La ricerca di NinthDecimal illustra in che modo il mobile sta cambiando l’approccio dei consumer all’acquisto, e come rispondono le aziende retail a questo scenario.

Viviamo in un mondo Mobile, non solo perché i dispositivi sono mezzi di comunicazione, ma perché progressivamente stanno sostituendo il vecchio PC anche per ciò che riguarda lo shopping, dato che molte aziende (vedi Amazon) hanno creato App appositamente per questo scopo.
A confermare questo trend lo studio di NinthDecimal “Mobile Audience Insights Report”, un’analisi di come il mobile sta influenzando e modificando l’approccio dei consumatori agli acquisti nel settore retail. Un settore che attualmente, attraverso il mobile ad, è in grado di dirotta/guida il 51% di traffico sugli store retailer rispetto ad altre campagne di mobile ads attivate da settori non-retail.

ND_Insights_Q2_2014_Pagina_09

Lo shopping-journey
Oggi lo “shopping journey” inizia direttamente in rete con la ricerca di prodotti, tramite smartphone (45%) o mobile device (tablet: 16%), con la differenza che mentre lo smartphone è cresciuto del 110% nell’ultimo anno (passando dal 20% al 45%), il tablet ha registrato un decremento (dal 37% al 16%).
Nonostante buona parte dei consumer preferiscano rivolgersi a siti web che comprendono diversi marchi (63%), è in aumento la percentuale di consumer che si connette al sito web del retailer per cercare e acquistare prodotti (45%).

ND_Insights_Q2_2014_Pagina_05
Generalmente in tutti i settori i consumer sono propensi ad utilizzare il mobile più per acquistare che per cercare prodotti (ad eccezione del settore Gioielli che vede gli utenti più cercare i prodotti che acquistarli), con una preferenza per il settore Entertainment, seguito dal settore Elettronica e Abbigliamento.

L’efficacia dei mobile Ads
Fare pubblicità sui Mobile è efficace? Se si osservano i risultati dello studio, negli ultimi 30 giorni quasi la metà degli intervistati (45%) dichiara di aver acquistato un prodotto visto in un Mobile Adv; la propensione alla risposta al mobile ad è molto alta (60%) quando riguarda uno sconto o un’offerta, prodotti con recensioni (36%) o informazioni sul prodotto (35%)

ND_Insights_Q2_2014_Pagina_07

…E dopo la ricerca?
La tendenza principale dei consumatori dopo la ricerca di prodotti retail in rete è quella di procedere con l’acquisto direttamente dal device da cui hanno effettuato la ricerca. Ad accezione dello smartphone, che vede il 38% degli utenti acquistare i prodotti direttamente dallo store.
Un dato interessante è quello che vede le ricerche di prodotti fatte nel negozio dal device: il 63% acquistra dal negozio, ma il 20% si affida a smartphone e tablet per completare l’acquisto.

ND_Insights_Q2_2014_Pagina_04

Come aumentare l’engagement
Secondo lo studio, le aziende non sfruttano a pieno le potenzialità a disposizione del mobile advertising, specialmente quello basato su offerte e coupon: i consumer infatti preferiscono ricevere mobile-ads che contengono coupon mentre sono nello store (61%), ma solo il 49% li riceve, dimostrando così che esiste un margine del 12% che costituisce un’opportunità per gli advertisers. Stesso discorso per le notifiche relative ai prodotti in offerta: il 42% dei consumer vorrebbe ricevere queste notifiche tramite mobile, ma solo il 28% delle aziende ha attivato questa strategia.
Solo tre strategie di mobile ads basati sugli advice vedono le aziende attivarsi in  maniera maggiore rispetto alle preferenze dei consumer: è il caso delle store reviews, attivate dal 17% delle aziende ma preferite dal 13% dei consumer, o il caso delle segnalazioni di prodotti basate sui precedenti acquisti (12% contro 10%).

ND_Insights_Q2_2014_Pagina_08

Lo studio è stato condotto da NinthDecimal intervistando 1511 utenti mobile, e analizzando i miliardi di dati contenuti nella piattaforma di mobile audience intelligence della stessa NinthDecimal. Le interviste sono state condotte nei mesi di Maggio e Giugno 2014, mentre i dati della piattaforma sono stati raccolti in tutto il 2° trimestre 2014.

Image courtesy of emptyglass at FreeDigitalPhotos.net

Giornalista pubblicista, Copywriter & Blogger, dal 2010 si occupa di tematiche riguardanti il CRM e il Marketing, prima su CRM Magazine, attualmente su CRM Web News. - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

Leave a Reply