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Video Online: l’approccio dei Millennials

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Un’indagine di BuzzMyVideos rivela come il 94% degli Italiani tra i 18 e i 35 anni è più propenso ad acquistare un prodotto se ha una recensione video online realizzata da una fonte attendibile, e l’82% degli intervistati vorrebbe poter cliccare direttamente dal video per accedere al prodotto pubblicizzato

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Utilizzare i video per promuovere azienda e prodotti è una delle ultime frontiere del marketing: le numerose piattaforme su cui pubblicare video e il comportamento degli utenti sempre più coinvolti dai video e propensi a interagire con loro, obbligano i marketer a comprendere quello che l’audience vuole come primo step per creare strategie efficaci.
I Millennials in particolare sembrano essere la “categoria” di utenti più propensa a consumare video online, e quindi la fascia di popolazione verso cui le aziende dovrebbero proiettare i loro sforzi e gli investimenti.
Per capire più da vicino il comportamento dei Millennials rispetto ai video, BuzzMyVideos ha diffuso i risultati dell’Online Video Barometer 2016, che esamina le opinioni di un campione di 500 Italiani, rappresentativi della popolazione tra i 18 e i 35 anni, sulle tendenze nel consumo di video online.
Il sondaggio rivela un dato eccezionale: il 94% dei Millennials italiani intervistati dichiara di essere più propenso ad acquistare un prodotto che ha una recensione video online positiva da una fonte fidata, mentre il 90%  degli intervistati cerca informazioni e recensioni video online, prima di procedere all’acquisto su internet. Tra i contenuti più visti, musica (35%), seguita da tecnologia (21%) e videogame (17%).

il 94% dei Millennials italiani intervistati dichiara di essere più propenso ad acquistare un prodotto che ha una recensione video online positiva da una fonte fidata, mentre il 90%  degli intervistati cerca informazioni e recensioni video online, prima di procedere all’acquisto su internet. Tra i contenuti più visti, musica (35%), seguita da tecnologia (21%) e videogame (17%).

Risultati che aprono prospettive interessanti per i brand che ancora non hanno adottato una strategia video su internet e che, dall’altro lato, riflettono il successo di molti marchi che hanno scelto questo canale per rivolgersi ai Millennials. Oggi questo segmento comprende infatti oltre 11 milioni di italiani, nati tra gli anni ’80 e gli anni 2000, esigenti, tecnologicamente evoluti, informati e con un buon potere d’acquisto; una fascia di pubblico connessa 24/7, che guarda sempre meno la TV, perchè preferisce accedere a contenuti video on-demand in base ai propri interessi, soprattutto da mobile.
Inoltre la crescente domanda di profilazione di contenuti per aree di interesse non può più essere soddisfatta dai mezzi tradizionali: se da un lato è sempre più difficile intercettare i Millennials seguendo paradigmi classici, dall’altro l’online video aprirà incredibili opportunità di dialogo per coinvolgere e fidelizzare questa fascia di pubblico.




L’indagine, condotta in maniera indipendente da OnePoll, ha mostrato che il 69% dei Millennials oggi guarda più di 6 ore di video online ogni settimana ; di questi, il 56% resta connesso per oltre 11 ore settimanali, un dato distribuito equamente tra pubblico maschile e femminile. Il 16% di coloro che preferiscono video sul mondo del cibo e l’8% degli appassionati di tecnologia  guardano oltre 31 ore di video su questi temi ogni settimana.

Se la musica occupa per entrambi i sessi oltre un terzo del tempo trascorso davanti allo schermo del proprio device, le donne spendono più tempo dei coetanei maschi guardando video dedicati a temi come beauty (15%) e tutorial DIY (14%), mentre gli uomini si interessano di più a videogame (25%) e tecnologia (27%).

Gli YouTuber e, in generale, le celebrità dei video online, sono tra le fonti più attendibili per i Millennials nel panorama pubblicitario: quasi la metà degli intervistati (42%) sostiene di fidarsi di più di una recensione di prodotto su YouTube rispetto a qualsiasi altro mezzo di comunicazione, in particolare tra  chi preferisce i video di tecnologia (54%) e gaming (51%); un dato che si sta riflettendo in modo sensibile sulla sottrazione di budget pubblicitari alla TV, un mezzo che le nuove generazioni stanno gradualmente abbandonando a favore dell’online video. La spesa pubblicitaria globale toccherà quest’anno $ 579 miliardi; l’advertising su Internet ha rappresentato il 29,9% di questo mercato nel 2015 e si prevede che arriverà al 38,4% entro il 2018. Secondo il recente rapporto di ZenithOptimedia, video online e social media saranno i canali che, più di tutti, contribuiranno allo sviluppo di questo mercato, con un crescita media annuale prevista del 20% e 24%, tra il 2015 e il 2018.

quasi la metà degli intervistati (42%) sostiene di fidarsi di più di una recensione di prodotto su YouTube rispetto a qualsiasi altro mezzo di comunicazione, in particolare tra  chi preferisce i video di tecnologia (54%) e gaming (51%)

La pubblicità video online è considerata meno fastidiosa, anzi l’83% degli intervistati dichiara di gradire la presenza di video promozionali ben fatti: la pubblicità non viene percepita come un elemento invadente nella propria esperienza di visione, ma migliora la fruizione complessiva di contenuti video su internet. Gli appassionati di tecnologia e fai-da-te sono quelli che apprezzano di più questo tipo di contenuti pubblicitari (rispettivamente il 92% e 87% degli intervistati).

Paola Marinone, co-founder e CEO di BuzzMyVideos ha spiegato: “Osservando i risultati del sondaggio abbiamo rilevato come guardare video promozionali prima di acquistare un prodotto sia diventato una necessità assoluta per il 90% dei Millennials. L’Italia e’ pronta per un cambiamento nella dinamica dell’investimento pubblicitario ed è questa una grande opportunità per i brand e le agenzie per creare ampie quote di mercato su target molto difficili da raggiungere.”

video marketing online millennials

Giornalista pubblicista, Copywriter & Blogger, dal 2010 si occupa di tematiche riguardanti il CRM e il Marketing, prima su CRM Magazine, attualmente su CRM Web News. - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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