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Digital Gift Card e Customer Experience

Le gift card del futuro passano dal web: come è cambiato l’atteggiamento dei consumatori e il marketing legato alle gift card. L’intervista ad Andrea Verri, Co-Fondatore Gruppo ECRM e CEO di Amilon

Image courtesy of digitalart at FreeDigitalPhotos.net
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Siamo pronti a dire addio alle vecchie carte regalo? Ancora no, il fascino del negozio fisico rappresenta il valore aggiunto del successo delle gift card. Ma c’è un mercato che lentamente sta facendo breccia tra i consumer e che, nel prossimo futuro, potrebbe sostituire le tradizionali gift card: è quello delle Digital Gift Card, carte regalo in formato digitale. Facilmente acquistabili, senza doversi spostare da casa o direttamente in mobilità da mobile device, anche personalizzabili con video e foto. L’innovazione digitale ha quindi investito questo settore, tradizionalmente legato al negozio e alla fisicità della carta regalo.
In Italia Amilon, società di innovazione digitale, ha progettato un marketplace che permette di acquistare e regalare gift card, giftiamo.com, sia come ecommerce che come App; la particolarità del progetto è che non solo è possibile acquistare gift card dei più importanti brand italiani e internazionali, ma l’utente può anche personalizzare il biglietto con immagini e video, e, grazie all’interazione con i social network, invitare amici a partecipare al regalo, contribuendo con una loro gift card, i loro messaggi e i video.
Ma le digital gift card saranno in grado di avere lo stesso appeal sui consumer? I sistemi sviluppati riusciranno a replicare la stessa experience che i clienti hanno con il brand in negozio? Abbiamo intervistato Andrea Verri, Co-Fondatore Gruppo ECRM e CEO di Amilon, che ci ha parlato del marketing dietro l’idea delle e-gift card, e ci ha spiegato perché anche le digital gift card sono sono in grado di incidere sulla loyalty.

D: Come è nata l’idea delle eGift card e perchè?

L’idea è nata navigando in Internet, nel corso del 2007. Ho trovato un sito inglese, Voucherexpress, che vendeva gift card online. La spedizione avveniva però via posta. Analizzando il mercato, è emerso subito che in Italia le gift card erano molto poco diffuse nel Retail e che nessuno aveva mai pensato a digitalizzarle. Così ci abbiamo pensato noi.

D: Perché le gift card sono ancora uno strumento che riesce a far breccia tra i consumatori e perché oggi la dimensione digitale ha acquistato una rilevanza notevole?

Certamente l’offerta crescente, sia nelle catene di negozi tradizionali che nei siti di e-commerce, ha aiutato molto a spingere lo strumento; ma sono certo che il successo delle gift card sia solo all’inzio. Recentemente anche i centri commerciali hanno lanciato le loro gift card, sui cataloghi fedeltà lo spazio loro dedicato è crescente e le aziende utilizzano sempre più questi strumenti come regalo aziendale e come premio/incentivo. In sostanza la gift card non è più un oggetto nuovo agli occhi dei consumatori. Quindi è un regalo sempre più gradito e una scelta che toglie pensieri e imbarazzo. Quanto al digitale, ormai è il presente di questo mercato. Le gift card digitali si acquistano online, si spediscono con pochi click, si personalizzano con video dediche e cartoline digitali e permettono di raggiungere persone lontane. Sempre più spesso il cliente porta in negozio lo smartphone, mostra il codice in cassa e ottiene così il suo credito. Un’esperienza vincente, immediata e innovativa.

D: Di solito il consumer journey nella scelta di una gift card inizia in negozio, e spesso la percezione che il consumer ha del brand influenza la decisione di acquisto di quella card. In che modo secondo lei i brand riescono a replicare questa esperienza a livello di Web?

Image courtesy of Iamnee at FreeDigitalPhotos.net
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Quello che il brand può fare è giocare con l’immagine della card e arricchire l’esperienza di acquisto dando la possibilità al consumatore, per esempio, di accompagnare la gift card con una cartolina digitale tematica e in linea con il brand positioning. Digitale significa flessibile, modificabile e adattabile. Inoltre dovrebbe dare la possibilità al consumatore di acquistare la gift card online, direttamente dal sito aziendale, cosa che ancora poche insegne fanno.

D: Perché un’azienda dovrebbe oggi affiancare la dimensione digitale a quella fisica?

Per cogliere le opportunità offerte dalla smaterializzazione della card: velocità di erogazione, personalizzazione, sicurezza e soprattutto la possibilità di avere nuovi canali di vendita. Oggi nel B2B è importantissimo avere la soluzione digitale. La gift card digitale è un premio ambito che si inserisce, smaterializzata, in cataloghi loyalty, concorsi, promozioni, campagne incentive su agenti e dipendenti e persino nel welfare, come fringe benefit. La digitalizzazione consente l’erogazione dei premi in real time, fondamentale per stimolare l’engagement dei premiati.

D: Come è cambiato oggi per le aziende il concetto di fidelizzazione alla luce di un panorama sempre più digitale in cui è necessario esserci?

Oggi il web è sempre più mobile, e il cliente si raggiunge sullo smartphone. L’azienda deve comprendere che se vuole fidelizzare il suo cliente deve raggiungerlo in mobilità. Quindi i nuovi tool per fidelizzare sono gift card e coupon digitali, oltre ad app di Crm che consentono la smaterializzazione della fidelity card, la localizzazione dei negozi, l’invio ai clienti di notifiche push. Il cliente va raggiunto mentre ha il bisogno, magari il sabato mattina mentre fa shopping con la moglie con un buono sconto elettronico da spendere immediatamente in negozio.

D: Le gift card del futuro: in che direzione secondo Lei si evolverà il concetto di gift card?

Sempre più verso il digitale, ovviamente. C’è un’enorme differenza tra le gift card che si regalano e quelle che si scelgono come premio e si scaricano dalle piattaforme di incentivazione aziendali. Se scelgo per me, scelgo quello di cui ho bisogno, sfruttando il fatto che non pago per quello che sto scegliendo. E quindi, buoni benzina digitali, la spesa, ma si parla anche di gift card sempre più utili, quindi non solo dei negozi. La gift card che consente di avere un elettricista o un idraulico a casa in caso di emergenza, per esempio. O quelle delle marche e non del retail. Insomma, c’è ancora tanta strada da fare… in un mercato affascinante.

Biografia di Andrea Verri, Co-Fondatore Gruppo ECRM e CEO di Amilon

Andrea Verri_Amilon

46 anni, laurea in Economia presso l’Università Bocconi, dopo un passato nel marketing di multinazionali quali Beiersdorf, Heineken e Perfetti Van Melle, Andrea Verri fonda nel 2000 -insieme al socio Fabio Regazzoni – ECRM Italia, che si occupa di consulenza CRM e marketing digitale.

Consulenza analitica e strategica, integrazione con i sistemi IT e capacità di sviluppo in ottica digitale emergono via via quali punti di forza dell’azienda, tanto che i due soci decidono nel 2007 di disegnare gli assi dello sviluppo strategico proprio in quella direzione: in quello stesso anno fondano Amilon, con l’obiettivo di portare innovazione digitale nel mondo della regalistica aziendale e dei premi per concorsi, cataloghi loyalty e incentive per dipendenti e forza vendita. Nascono così le gift card digitali, strumento molto efficace e innovativo per erogare premi e regali in real-time, che posizionano Amilon come pioniera nel mercato europeo delle prepagate, del gifting e del rewarding.

Oggi Andrea Verri è CEO di Amilon e Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo ECRM.

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Giornalista pubblicista, Copywriter & Blogger, dal 2010 si occupa di tematiche riguardanti il CRM e il Marketing, prima su CRM Magazine, attualmente su CRM Web News. - Profilo LinkedIn: http://www.linkedin.com/pub/matteo-giaccari/2b/5a3/53a

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